Glassa al limone

Ingredienti:

  • 200 gr di zucchero a velo;
  • Il succo di un limone;
  • Coloranti alimentari.

Utensili:

  • Una forchetta;
  • Una ciotola per colore;
  • Stuzzicadenti;
  • Un bicchierino per ogni colore;
  • Cucchiaini.

Preparazione:

Piccola premessa. Purtroppo non avevo abbastanza zucchero a velo, per cui ho potuto glassare un solo fantasmino, divorato prontamente da mio fratellino. Quindi non sarà presente nelle foto!

Per prima cosa prepariamo una base di bianco, impastando lo zucchero (non tutto, così che possiate aggiustare la consistenza, in caso fosse troppo liquido) con del succo di limone, che aggiungiamo poco per volta, di modo da ottenere una glassa densa.

A questo punto, dividiamo la glassa nelle ciotoline, per colorarla. Nel mio caso, ho usato due ciotoline, una per la glassa nera e una per quella arancione.

In un bicchierino, mettiamo una piccola quantità di colorante in polvere (vanno benissimo anche quelli liquidi, in quel caso saltate questa piccola parte della preparazione) e qualche goccia di limone (o acqua se preferite) e lo facciamo sciogliere.

Mettiamo qualche goccia di colore nella glassa di zucchero e lavoriamo con la forchetta, di modo da valutare la resa del colore. Mi raccomando di non esagerare da subito con le dosi, una o due gocce per volta vanno bene, altrimenti rischiamo di avere un colore troppo scuro.

Quando il colore è pronto, prendiamo i biscotti e facciamo colare dal centro con un cucchiaino la glassa, che poi stenderemo con le dita, sino a coprire il biscotto, creano uno strato liscio ma non troppo spesso, e poniamo a solidificare in un vassoio.

Dopo qualche ora, se vogliamo, possiamo aggiungere dei dettagli. Io ho deciso di decorare solo la zucca, disegnando i dettagli tipici delle lanterne americane, gli occhietti triangolari, un puntino per il naso e una bocca frastagliata.

Lasciamo solidificare la glassa, e sistemiamo su un vassoio, o perchè no, in qualche bustina da dare ai bambini che passano di casa in casa a domandare “dolcetto o scherzetto?”

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Biscotti di Halloween

Questi biscotti erano soliti fare la loro comparsa solo a Natale, con le formine in tema e le decorazioni di glassa di zucchero, tanto per restare nel contesto della “leggerezza” natalizia. Il caso ha voluto che un giorno io e mia madre ci imbattessimo in un set di formine dedicate ad Halloween, e quindi non potevo far altro che proporre questi biscotti anche ad Ottobre. Vi assicuro che sono semplicissimi da realizzare, e sono quei biscotti che ho citato nella pagina Q.B.quanto??, in merito alla farina.

Ingredienti:

  • 400 gr farina;
  • 125 gr burro morbido;
  • 125 gr zucchero;
  • 2 uova;
  • 1 bustina di vanillina (o qualche goccia dell’aroma che preferite, io ho usato l’aroma di vaniglia);
  • 1 bustina di lievito.

Utensili:

  • Mattarello;
  • Formine;
  • Pellicola da cucina;
  • Carta forno.

Preparazione.

Setacciamo 350 gr di farina a cui abbiamo aggiunto il lievito sul piano di lavoro, e creiamo la “fontana”, ossia infiliamo le dita al centro del mucchio e creiamo uno spazio all’interno del quale mettiamo il burro a pezzetti. Cominciamo a rimestare, quindi ricreiamo una piccola fontana, e rompiamo in questa il primo uovo. Impastiamo rapidamente, prima di aggiungere il secondo uovo. Avremo tra le mani una pasta morbida, che tende a sbriciolarsi.

A questo punto, teniamo sempre il piano infarinato usando i 50 gr di farina che abbiamo tenuto da parte, vi consiglierei di infarinarvi anche le dita, così l’impasto non si appiccica troppo. Cominciamo a impastare il composto. Usando i palmi delle mani, stiriamo la pasta ai lati, quindi la ripieghiamo a formare un panetto e ripetiamo i movimenti. Non appena la pasta risulta soda e liscia, la avvolgiamo nella pellicola da cucina e la poniamo a riposare mezz’ora in frigorifero.

Nel frattempo, cominciamo ad accendere il forno a 180° e foderiamo la teglia con la carta da forno.

Infariniamo due zone del piano di lavoro, in una poniamo il panetto di pasta, l’altra sarà quella dove stenderemo una parte dell’impasto e tagliaremo i biscotti. Lavoriamo inizialmente la porzione di pasta con le mani, prima di stenderla col mattarello, a uno spessore di circa mezzo centimetro, quindi cominciamo a creare i dolcetti usando le formine che vogliamo. In questo caso, ho usato quelle col tema di Halloween, la zucca, il fantasmino, il micio e quella che io chiamo la formina di Batman, ossia il pipistrello. Sistemiamo i biscotti mano a mano che li tagliamo sulla teglia, lasciando un pò di spazio, ma senza preoccuparci tantissimo, quindi inforniamo per dieci minuti a 180° (in forno elettrico o ventilato, sul piano appena sotto la metà del forno, in forno a gas, in quello appena superiore), controllando prima di sfornare, che siano ben dorati sotto.

A questo punto li sistemiamo in un vassoio, così che quando saranno ben freddi, potremo glassarli. (Solitamente li faccio la sera, così la mattina dopo posso glassarli, e la sera posso aggiungere eventuali particolari o dettagli).

Risotto alla zucca

Un piatto cremoso e versatile, in quanto al posto della zucca potete usare la zucchina, o perchè no, usare anche entrambe le verdure. Se vi piace, consiglierei anche una dadolata di pomodoro fresco, privato dei semi, a fine cottura; variante che si sposa molto bene con la zucchina.

Ingredienti:

(per due persone, o per una porzione bella abbondante)

  • 650 ml acqua;
  • 90 gr di riso (io ho usato l’originario perchè mi piace la consistenza dei chicchi);
  • 130 gr di zucca;
  • cipolla;
  • noce moscata;
  • burro;
  • un cucchiaio di parmigiano grattugiato;
  • parmigiano a dadini a vostro gusto;
  • panna da cucina;
  • un dado*.

*Se avete a disposizione del brodo, non usate il dado.

Utensili:

  • Un mestolo di legno;
  • un pentolino per il brodo;
  • una pentola.

Procedimento:

Per prima cosa mettiamo a scaldare l’acqua con il dado all’interno di un pentolino. Quindi prendiamo a sistemare il resto degli ingredienti. Dopo aver privato la zucca della buccia, la tagliamo a dadini di circa un centimetro, quindi mettiamo sul fuoco, a fiamma moderata, un filo d’olio, una noce di burro e la cipolla tagliata a tocchetti.

Una volta che il burro si è sciolto, aggiungiamo la zucca, e la lasciamo ammorbidire, avendo cura di rimestare spesso; ci vorranno circa dieci minuti, ma possiamo testare la cottura con il cucchiaio, poggiandolo al centro di un pezzetto di zucca e testando la morbidezza, quando risulta morbida, possiamo aggiungere il riso.

Lo facciamo tostare per qualche minuto, rimestando quasi continuamente, di modo che non si bruci, quindi aggiungiamo del brodo sino a coprire a filo il riso e la zucca. A questo punto dobbiamo solo bagnare il riso con del brodo appena si asciuga, e rimestare ogni volta.

Quando il riso raggiunge cottura, a voi la scelta della consistenza, io l’ho lasciato umido e morbido, ma se lo preferite più asciutto non dovete far altro che lasciarlo cuocere sino all’assorbimento del brodo; spegniamo la fiamma e aggiungiamo una noce di burro, un cucchiaio di parmigiano grattugiato e della noce moscata (in questo caso io ne ho messo un cucchiaino raso, di modo che non sovratasse la dolcezza della zucca). Rimestiamo e lasciamo da parte per cinque-dieci minuti prima di impiattare.

Se vi piace, aggiungete i dadini di grana appena prima di impiattare, creano un contrasto di consistenza e sapore.

Io ho servito con tre crostini che ho fatto veramente al volo, tagliando tre pezzetti di baguette, tostandoli nel tostapane sino a doratura e spennellando con dell’olio extravergine e un pizzico di sale; e in aggiunta un cucchiaio di panna da cucina.

Bagna al caffè e rhum

Questa bagna è molto profumata, ma allo stesso tempo leggera e delicata. Per il momento l’ho provata solo con le mie plum-cupcakes, ma si sposa bene anche con una torta farcita con una crema di latte, essendo delicata e poco invadente.

Ingredienti

  • Una parte d’acqua*;
  • Un terzo di zucchero;
  • damezzo a due cucchiaini di caffè solubile;
  • qualche goccia di aroma al rhum*.

*se non avete l’aroma al rhum, o preferite usare il liquore, levate da un cucchiaino a un cucchiaio d’acqua e sostituitelo con altrettanto rhum.

Le dosi che ho utilizzato io sono (ma premetto che ho esagerato tantissimo):

  • Un bicchiere d’acqua;
  • un terzo di bicchiere di zucchero;
  • 2 cucchiaini di caffè solubile (io ho usato il Nescafé Aroma extra noir);
  • 2 gocce di aroma al rhum.

Utensili

Semplicemente un pentolino e due bicchieri.

Preparazione

Nel pentolino versiamo l’acqua già calda e lo zucchero, rimestiamo per far sciogliere lo zucchero e mettiamo sul fuoco a fiamma moderata, sino a bollore.

Spegniamo la fiamma e aggiungiamo il caffè solubile, mescolando per bene; aggiungiamo l’aroma e lasciamo raffreddare.

Non ho fatto foto al procedimento in quanto è davvero semplice, non necessita foto per mostrare i passaggi.

Plum cupcakes

Nati per caso un sabato sera gelido, mentre ero a casa da sola e avevo una voglia matta di cupcakes! Ho ottenuto dei plumcakes che di base hanno la ricetta delle cupcakes.

Una regola non scritta per la ricetta delle cupcakes recita che gli ingredienti debbano semplicemente avere lo stesso peso, perciò possiamo modificare la ricetta in base al quantitativo di burro, o farina, o zucchero a disposizione. Con meno di 100 grammi per ingrediente, però, consiglierei di usare un solo uovo; con più di 200 grammi ne usiamo tre, e così via – per ogni cento in aggiunta, mettiamo un uovo in più.

Ingredienti

  • 120 gr.di burro a temperatura ambiente;
  • 120 gr.di zucchero semolato (oppure Zefiro, se lo avete);
  • 120 gr.di farina;
  • due cucchiaini di lievito per dolci;
  • due uova;
  • qualche goccia di aroma di vaniglia (o qualsiasi altro aroma di vostro gusto);
  • due cucchiai di latte.

Utensili

  • Una ciotola di medie dimensioni;
  • una ciotolina per la farina;
  • un mestolo di legno;
  • pirottini (io ho usato quelli per muffin, ma a voi la scelta della dimensione);
  • una teglia per muffin;
  • un setaccio

Preparazione

Lavoriamo burro e zucchero nella ciotola, montandoli sino a ottenere un composto chiaro e soffice. Setacciamo la farina nell’altra ciotola, aggiungendo il lievito.

Aggiungiamo al composto di burro e zucchero un uovo e un cucchiaio di farina, quindi lavoriamo bene il composto, incorporando gli ingredienti, e allo stesso modo con l’altro uovo. La farina ci serve a far legare più velocemente uovo e burro, visto che quest’ultimo tende a dare qualche problema quando si tratta di incorporare composti umidi.

Aggiungiamo le gocce di essenza – non più di tre per queste dosi – e dopo aver lavorato il composto versiamo la farina (tutta in una volta) e la incorporiamo bene. Dobbiamo ottenere un composto soffice e leggero, non troppo liquido; in caso contrario aggiungiamo un cucchiaio di latte e rimestiamo. Due cucchiai di latte sono stati più che sufficienti; ma se vi capitasse, incorporate un cucchiaio per volta. Dobbiamo testare la consistenza, perché può variare in base alla dimensione delle uova e alla consistenza del burro.

A questo punto sistemiamo i pirottini nella teglia per muffin e li riempiamo per bene. Se non avete la teglia potete sistemarli in una teglia da forno, ma in questo caso riempite i pirottini solo per tre quarti, dato che l’impasto tende a gonfiarsi. Inforniamo per 25-30 minuti in forno a 180° in forno a gas o ventilato, oppure a 190°-200° in forno elettrico.

Quando diventano belli gonfi, per controllare la cottura, fate la prova dello stecchino, infilandolo al centro di un tortino e sfilandolo; se risulta asciutto e pulito, allora sono pronti. Fate raffreddare per qualche minuto nella teglia prima di sformarli.

Con questa dose me ne sono usciti sei belli grandi, e uno piccolo che ho usato come assaggio.

Vi consiglierei di usare la bagna al caffè e rhum, che rimane delicata e profumata e si sposa bene con la consistenza del dolce. Io ho usato un pennellino per dolci per bagnare i dolcetti, mi raccomando di non esagerare, vi consiglierei di colorarli appena, così da non alterarne la consistenza e non renderli troppo appiccicosi.

Se invece voleste decorarli come le classiche cupcakes, con la glassa reale o la crema, vi consiglierei di non riempirli tantissimo, ma di limitarvi a poco più di metà pirottino.

Frittelle dolci di zucchina

Questa ricetta è una delle mie preferite, me l’ha fatta conoscere la mia nonna paterna. Quando me le prepara io sono tanto tanto felice!

Di solito sono considerate un secondo, perché sono abbastanza corpose, ma credo che siano carine da proporre anche come aperitivo.

Ingredienti (per una dozzina di frittelline):

  • Mezza zucchina verde;
  • un uovo;
  • dai tre ai cinque cucchiai di zucchero;
  • dai due ai quattro cucchiai di farina;
  • olio per frittura;
  • mezzo cucchiaino (rasissimo) di noce moscata;
  • un cucchiaino raso di lievito.

Utensili:

  • Una ciotola di medie dimensioni;
  • alcuni cucchiai e una forchetta;
  • una padella;
  • una grattugia a trama fine;
  • un setaccio.

Preparazione:

Grattugiamo la zucchina con la grattugia a trama fine, così da ottenere una sorta di pastella che poi andiamo a sistemare sul setaccio. Schiacciamola con le nocche per levare il liquido in eccesso, e sistemiamo il composto nella ciotola.

Aggiungiamo l’uovo e amalgamiamo per bene, quindi aggiungiamo lo zucchero – io ho cominciato con tre cucchiai, ma dipende dalla dimensione della zucchina. Incorporiamo, e iniziamo ad aggiungere la farina, tenendo sempre un cucchiaio in meno rispetto allo zucchero: avendo messo tre cucchiai di zucchero, ne metteremo due di farina (non è necessario setacciarla).

Se il composto vi risulta ancora liquido, aggiungete zucchero e farina, sino a ottenere un impasto sodo. Quando la consistenza si avvicina a quella giusta (una pastella soda e densa) aggiungiamo il lievito e la noce moscata.

Solo a questo punto mettiamo a scaldare l’olio – che non deve essere caldissimo, altrimenti le frittellerisulteranno crude all’interno – quindi prendiamo due cucchiai, e facciamo scivolare nell’olio poco più di mezzo cucchiaio d’impasto, senza allungarlo, in modo che formi una pallina. Fatene sinché riuscite, e giratele ogni tanto, sin quando non assumono un colore bruno-dorato (ma non troppo, mi raccomando!).

A questo punto mettetele a scolare su della carta assorbente.

Servite con una bella spolverata di zucchero e mangiare tiepide – o ancora meglio, fredde!

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