Tortini cacao e rhum

Eccole! Le mie teliette tonde della Wilton! Non le devo infarinare, posso fare tortini singoli e soprattutto, le ho pagate davvero poco!
In arrivo, quindi, tanti prodotti della nostra collaborazione! (Ma non preoccupatevi, segnalerò anche le teglie alternative).

Ma veniamo alla ricetta di oggi. Dei tortini invernalissimi, da accompagnare con un latte o un the caldo e un bel film, che profumano di rhum.

Ingredienti:

  • 117 gr farina
  • 100 gr zucchero
  • 67 gr burro morbido a pomata
  • 4 gr lievito
  • 67 gr latte
  • 4 cucchiaini cacao amaro in polvere
  • 1 uovo
  • 2 gocce aroma rhum o un cucchiaino di rhum

Utensili:

  • Cucchiaio di legno
  • Colino
  • Due ciotole
  • Due tegliette piccola o una teglia monouso quadrata piccina (mi pare sia da due porzioni) o stampini per muffins foderati, o qualsiasi stampino in alluminio.

Preparazione.

In una ciotola lavoriamo il burro morbido (lasciato a temperatura ambiente per qualche ora ma non fuso!) e lo zucchero, sino a ottenere una spuma omogenea e chiara. A questo punto aggiungiamo l’uovo intero e due cucchiai di farina setacciata, quindi rimestiamo per avere una crema liscia.

Aggiungiamo l’aroma o il liquore, diamo una mescolatina veloce e setacciamo tutta la farina e il lievito, lavoriamo sino al completo assorbimento. Aggiungiamo il latte, rimestiamo sino a ottenere una crema liscia.

Poniamo circa metà del nostro impasto nell’altra ciotolina, e setacciamo il cacao. Lavoriamo sino a quando non abbiamo una crema scura dal colore omogeneo.

Prendiamo la teglia o il recipiente che avete scelto per il dolcino e sistemiamo sul fondo la crema al rhum, sino a metà circa, e sopra sistemiamo la crema al cacao. In forno a 180° per almeno 40 minuti abbondanti nel caso dei tortini, per quanto riguarda gli impasti più piccoli, consiglierei di fare la prova stecchino quando i dolcetti si sono sollevati tanto (e vedrete, crea una bella montagnetta golosa).

Una volta cotti, lasciateli raffreddare nella teglia, su una gratella, quindi sformateli e dategli un bel morso!
(Spero che vi capiti quello che è successo a me, tutta la casa profumava di rhum e cacao, una meraviglia!)

Pagnottine alle olive

Piccola variante di una ricetta per il pane (riadattata come al solito) che trovai in un ricettario Pane Angeli. Come esperimento è riuscito, apparte la mancanza di sale, in quanto non ho contato la presenza di latte nell’impasto, ma non preoccupatevi, vi darò la versione corretta!

Ingredienti:

  • 400 gr di farina 00;
  • 1/2 bustina di lievito Mastro Fornaio (o mezzo panetto di lievito di birra fresco);
  • 10 gr di zucchero semolato (un cucchiaino);
  • 2 cucchiaini di sale;
  • 1 cucchiaio di olio d’oliva o extravergine d’oliva;
  • 100 ml di latte;
  • 100/150 ml di acqua;
  • 130 gr di olive denocciolate.

Utensili:

  • Una ciotola capiente;
  • Una forchetta;
  • Un canovaccio;
  • Un pennellino da cucina;
  • Un setaccio.

Preparazione:

Setacciamo la farina nella ciotola, e mescoliamo il lievito di birra secco (nel caso usiate il lievito di birra fresco, sarà sufficiente scioglierlo nel latte appena tiepido, con lo zucchero, prima di incorporarlo al composto). Tagliamo le olive a dadini e a cerchietti, quindi facciamo la fontana e al centro versiamo lo zucchero, il sale, l’olio e le olive e con la forchetta iniziamo a lavorare il composto. Scaldiamo il latte, intiepidendolo appena, quindi lo versiamo sulla farina e con la forchetta incorporiamo bene.

A questo punto, possiamo cominciare ad aggiungere l’acqua (anche lei appena tiepida), poco per volta, incorporando mano a mano prima con la forchetta, poi con le mani. Appena il composto diventa “sbricioloso”, infariniamo il piano e cominciamo a lavorare l’impasto con le mani, allungandolo e ripiegandolo a formare un panetto, ripetendo i movimenti per una decina di minuti.

Infariniamo il fondo del contenitore che abbiamo usato per lavorare l’impasto e sistemiamo il panetto al suo interno, coprendolo col canovaccio e mettendolo a lievitare per circa un ora in un luogo tiepido (io l’ho messo vicino al termosifone in cucina).

Una volta completata la prima lievitazione, levando il canovaccio troveremo un panetto bello grosso e sofficissimo. Infariniamo il piano di lavoro e riprendiamolo per qualche minuto, prima di dividerlo in panetti (io ne ho creato sei, ma a voi la scelta della dimensione).

Li lavoriamo singolarmente sul piano e poi con le dita, appiattendoli un pò, sino a quando l’impasto non risulta morbidissimo al tatto. A questo punto, trasferiamo le pagnottine sulla teglia foderata con la carta da forno, copriamo con un canovaccio e lasciamo lievitare per circa 20 minuti, giusto il tempo per far riscaldare il forno a 210°.

Una volta completata la lievitazione, riempiamo mezza tazzina da caffè d’acqua, aggiungiamo qualche goccia d’olio e spennelliamo per bene le pagnottine, volendo possiamo aggiungere anche un poco di sale sulla superficie, per insaporire.

Inforniamo le pagnottine, in forno a gas, nel ripiano appena sopra la metà, in forno elettrico o ventilato, al centro, a 210° per 15-20 minuti, per poi abbassare la temperatura a 190° e lasciar cuocere per altri 5-10 minuti.

Alle mie pagnottine ho dato anche un paio di minuti di grill, per dorarle meglio.

Sono deliziose sia calde che fredde, croccanti fuori e soffici dentro. Non ho ancora provato questa ricetta senza le olive, ma se lo fate, fatemi sapere come sono!

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