Torta allo yogurt

Piccola premessa: solitamente mi esce più alta. Il giorno in cui mi sono cimentata nella preparazione, purtroppo, il mio frullatore si è rotto proprio mentre stavo montando le chiare! è successo che, ho dovuto cercare di capire cosa non andava, cercare il mini pimer, montarlo e rimontare le chiare a neve ferma, il tutto mentre l’impasto lievitava. Difatti, quando ho incorporato le chiare, devo avergli rotto la lievitazione, cosa che ha causato la “non crescita”. Però era buona, come sempre!

In memoria di Frullino.


Ingredienti:

  • 3 uova;
  • un vasetto di yogurt* (io ho scelto quello al caffè, ma è ottima anche col lo yogurt alla vaniglia e con quello alla banana);
  • mezzo misurino di olio;
  • 2 misurini di zucchero;
  • 2 misurini di farina;
  • 1 misurino di fecola;
  • mezza bustina di lievito per dolci;
  • mezzo bicchierino di liquore chiaro (io ho usato della vodka alla vaniglia, è molto buona anche con Sambuca o Maraschino);
  • un pizzico di sale.

*Ci servirà poi come misurino.

Utensili:

  • Una teglia media (da 18-20 se tonda, altrimenti quella rettangolare);
  • una ciotola;
  • un frullatore o delle fruste.

Preparazione:

In una ciotola mettiamo i rossi d’uovo, lo zucchero e lo yogurt e lavoriamo per bene. Aggiungiamo ora il liquore o eventuali aromi. Intanto a parte montiamo a neve ferma gli albumi. Aggiungiamo poco alla volta, la farina, la fecola e il lievito, ben rimestati e setacciati, incorporandoli al composto. Se comincia ad “asciugarsi” troppo, aggiungete gli albumi, un cucchiaio alla volta, lavorando dal basso verso l’alto.

Preriscaldiamo il forno a 180°, incorporiamo tutti gli ingredienti, quindi imburriamo bene la teglia, aggiungendo un cucchiaio di farina e ricoprendola per bene con quella, scuotendo poi il recipiente per eliminare l’eccesso.

Versiamo il composto nella teglia ben infarinata e inforniamo in forno a gas, a metà altezza, in forno elettrico, nel ripiano appena sotto la metà, per circa quaranta minuti – mezz’ora. Fate la prova stecchino SOLO quando la torta si è ben sollevata e si è staccata dai bordi, prima di ciò non aprite il forno per nessun motivo!

La lasciamo raffreddare una quindicina di minuti nella teglia, quindi foderiamo un vassoio con un pezzo di carta per dolci (io ho usato la carta forno, poco chic forse, però si usa quel che c’è in casa, no?) e la lasciamo raffreddare completamente.

Una volta raffreddata, la cospargiamo di zucchero a velo, tagliamo a quadrotti e serviamo. Solitamente a me usciva più alta! Però ahimè, non stiamo più avendo tanti ospiti a casa dopo la fine delle feste, quindi non l’ho potuta rifare! Provare per credere!

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