Biscottini

Una mattina mi son messa all’opera per utilizzare una dose di crema pasticcera, difatti misi le manine in pasta preparando le veneziane e questi biscottini presi direttamente dal sito Paneangeli . La crema può essere sostituita da marmellata o nutella. Lo stesso vale per le forme, si possono usare anche dei cuori, dei fiori o dei cerchietti, se volete farli “doppi”, l’importante è che siano di due misure diverse, uno grande e uno piccolo.

Ingredienti:

  • 200 gr di farina 00;
  • 80 gr di zucchero a velo o Zefiro;
  • 1 uovo;
  • 100 gr di burro morbido;
  • 2 cucchiaini di lievito per dolci;
  • zucchero a velo per spolverizzare i biscotti;
  • cioccolato fuso*;
  • crema pasticcera*;
  • marmellata*;
  • nutella*.

* facoltativi, per farcire e decorare i biscottini.

Utensili:

  • Formine per biscotti;
  • Mattarello;
  • Setaccio.

Preparazione:

Setacciamo farina e lievito sul piano di lavoro, creiamo un buco al centro e mettiamo il burro a pezzetti. Lavoriamo coi polpastrelli, sino a ottenere un impasto farinoso, quindi ricreiamo la fontana e rompiamo l’uovo al centro. Incorporiamo anche questo e lavoriamo l’impasto sul piano poco infarinato, sino a ottenere una palla liscia, che avvolgeremo nella pellicola e riporremo a riposare in frigorifero per un’ora.

Prendiamo una porzione di impasto, infariniamo il piano e stendiamo col mattarello una sfoglia spessa 3 mm circa, quindi ci divertiamo con le nostre formine! Io ho usato le stelline e dei cuoricini, con le stelle ho fatto i biscotti doppi, mentre i cuoricini e alcuni ritagli delle stelline li ho lasciati singoli, essendo piccini.

Sistemiamo i biscottini su una teglia coperta da carta forno, prima di infornare, rimettiamo l’impasto avanzato in frigo, avvolto nella pellicola.

Inforniamo per una decina di minuti a 180° (in forno a gas a metà, in forno elettrico nella parte poco più in basso), prima di sfornare controlliamo che siano ben cotti sotto.

Sfoniamo e dopo qualche minuto sistemiamo a raffreddare in un vassoio, prima di riprendere la pasta che avevamo riposto in frigo per poterla stendere e ricavare gli altri biscotti. Controlliamo le “coppie” e cominciamo a farcirle.

Io ho messo un cucchiaino raso di crema nella stella grande, coprendo poi con quella piccina e facendo una leggera pressione, di modo che si unissero bene. Quelli piccini invece, li ho intinti per metà in un pò di cioccolato fuso al latte, questi li ho fatti raffreddare su un vassioio coperto da carta forno, in frigo, di modo che il cioccolato si rapprendesse.

Spolverizziamo con zucchero a velo quelli doppi, e buona merenda!

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Veneziane


Dolcino che fa parte della “giornata Pane Angeli” in cui mi sono cimentata qualche giorno fa. Avevo della crema e ho pensato di fare un paio di paste per la colazione, ripescando questa ricetta da uno dei ricettari che ho. Ho provato a impastare le brioscine in modo diverso, ossia effettuando le pieghe che si usano per la pasta sfoglia e ho ottenuto delle pastine delicatissime e leggere.

Ingredienti:

per una decina di paste

  • 250 gr di farina 00;
  • 4 gr di lievito di birra secco o 20 gr di lievito fresco;
  • 30 gr di zucchero;
  • Aroma d’arancia o scorzetta grattuggiata di un arancio (o limone, a vostro gusto)
  • Crema pasticcera all’arancia (o al limone);
  • 1 uovo intero + un tuorlo per spennellare;
  • un pizzico di sale;
  • 35 gr di burro fuso;
  • grani di zucchero;
  • 150 ml circa di latte tiepido.

Utensili:

  • Una ciotola;
  • Un mattarello;
  • Una siringa per dolci con la boccuccia a stella e con il beccuccio lungo;
  • Un pennellino da cucina.

Partiamo dalla farina setacciata nella ciotola, a cui abbiamo aggiunto il lievito secco, nel centro del mucchio creiamo uno spazio dove versiamo zucchero, aroma o scorza, uovo, burro liquefatto tiepido e sale. Lavoriamo tutto con la forchetta, prima di aggiungere un pò di latte tiepido.

Quando l’impasto comincia a risultare appiccicoso e sbricioloso, difficile da lavorare nella ciotola con la forchetta, ci spostiamo sul piano e continuiamo ad aggiungere poco per volta il latte. Se risultasse difficile lavorarlo, perchè si attacca troppo alle mani e al piano, lavatevi le mani, asciugatele, prendete la palletta e “lanciatela” contro al tavolo, così per un paio di volte. Piano piano l’impasto diventerà più liscio e lavorabile. Dobbiamo ottenere un impasto morbido, quindi è probabile che sarà necessario ripetere l’operazione un paio di volte dopo l’aggiunta del liquido. Quando l’impasto risulta morbido e liscio, possiamo metterlo a lievitare nella ciotola coperta da un canovaccio per circa un’ora e mezzo, di modo che si gonfi per bene.

Non ho potuto fare la foto all’impasto lievitato, in quanto era sofficissimo e quando l’ho tirato fuori dalla ciotola si è letteralmente allungato, e non potevo rendere l’idea della dimensione della palla a quel punto. Con un coltello liscio preleviamo una palletta d’impasto e la lavoriamo con le mani, allungandola e piegandola. Quindi prendiamo il mattarello e la stendiamo a formare un rettangolo, pieghiamo le due estremità verso il centro a sovrapporsi e stendiamo nuovamente la pasta in lungo, chiudendo le giunture che si creano dalla sovrapposizione dei due lembi. Ripetiamo quest’operazione tre o quattro volte, prima di prendere il rettangolo e richiuderlo a formare una palletta, che sistemiamo in una teglia foderata di carta forno. Così per tutte le parti dell’impasto.

(le foto sono di un’altra ricetta, purtroppo non ho fotografato questo passaggio perchè mi è passato di mente, ma ho rimediato facendole il giorno dopo)

Pizzichiamo bene il fondo della pasta, di modo da chiuderla bene, tanto in cottura, stando quella parte sul fondo, perde qualsiasi segno. Le lasciamo a lievitare 45 minuti – un ora, prima di pennellarle con il tuorlo d’uovo sbattuto con un pochino d’acqua tiepida. Accendiamo il forno a 180° e prepariamo la siringa, montando la boccuccia a stella.

Distribuiamo un pò di crema sulle paste, a voi la scelta della quantità, l’importante è che ne avanzi un pò per l’interno. Prima di infornare sistemiamo lo zucchero in granella, ma se non l’avete si possono lasciare così o usare dello zucchero di canna. In cottura per circa 20 minuti a 180° nella parte alta del forno.

Una volta sfornate, le lasciamo raffreddare una ventina di minuti, quindi montiamo nella siringa la boccuccia lunga e stretta e al centro della pasta, dove c’è la crema, inseriamo la siringa e riempiamo con la crema. Dovrà diventare bella pesante!

Sono deliziose e soffici! Io ho usato gli aromi all’arancia, ma anche limone o vaniglia si sposano molto bene, l’importante è usare lo stesso aroma sia per la crema che per le paste. Si mantengono bene in un recipiente di latta, al massimo per tre giorni, io le ho conservate in un porta torte di plastica.

Che altro dire, buona colazione!

Crema pasticcera

Questa ricetta la conosco da sempre, quando ero piccola il mio compito era di girare la crema e stare attenta che non si attaccasse! Non ci ha mai deluso ed è facilmente aromatizzabile con una scorza di arancia o di limone da aggiungere prima di metterla a raffreddare o anche una goccia di aroma.

La cosa più interessante di questa ricetta è il fatto che si utilizza un solo uovo.

Ingredienti:

  • Un uovo;
  • Due cucchiai colmi di farina;
  • Otto cucchiai zucchero;
  • 470 – 500 ml latte. *

* se doveste usarla per riempire delle brioche o cornetti, o vi serve davvero soda, utilizzate 450 ml di latte.

Utensili:

  • Un pentolino per scaldare il latte;
  • un pentolino per la crema;
  • una frusta;
  • un cucchiaio di legno.

Preparazione:

Mettiamo a riscaldare il latte e nel pentolino scelto per la preparazione della crema mettiamo la farina e lo zucchero e rimestiamo col cucchiaio di legno per rimuovere i grumi. Rompiamo l’uovo e amalgamiamo a formare una cremina omogenea, quindi aggiungiamo il latte a filo, sempre mescolando. Portiamo il pentolino sul fuoco, fiamma media e mescoliamo continuamente.

Dopo qualche minuto, noterete sul cucchiaio un piccolo “accumulo” di crema. Un piccolo trucco che mi ha sempre aiutata a farla addensare prima. Spostate il pentolino dal fuoco e rimestatela energicamente con la frusta, per pochi secondi, quindi riportate tutto sul fuoco e rimestate col cucchiaio di legno. Questa operazione si potrebbe ripetere un paio di volte.

Quando la crema è morbida e densa, possiamo spegnere la fiamma, aggiungere eventuali aromi e mettere a raffreddare.

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