Le (tre) tigelle

Questa ricetta ha tre varianti! Io ho provato la versione con panna da cucina e con latte, però volendo si può usare anche l’acqua. Ne ho approfittato per provare una teglia presa con delle schede Mondadori (sapete quelle offerte 15 schede + omaggio a 1,50€), però si possono tranquillamente cuocere in padella antiaderente. Sono squisite anche una volta riscaldate, basta passarle qualche minuto in forno; perchè le tigelle vanno mangiate calde!

Ingredienti:

Per una ventina di tigelle

  • 250 gr di farina 00;
  • 100 gr panna da cucina*;
  • 2 cucchiai di olio d’oliva;
  • 1 cucchiaino pieno di sale + una puntina;
  • una punta di cucchiaino di zucchero;
  • mezza bustina di lievito Mastro Fornaio.

*al posto della panna si può usare il latte o l’acqua tiepidi.

Utensili:

  • Una ciotolina per l’impasto;
  • Una ciotolina per le tigelle;
  • Uno o due canovacci per avvolgere le tigelle
  • Forchetta;
  • Bicchiere o tagliapasta;
  • Mattarello;
  • Un padellino antiaderente o una tigelliera.

Preparazione:

In una ciotolina setacciamo la farina, mescoliamo bene il lievito in polvere e creiamo un buco al centro del mucchio, dove versiamo la panna, il sale, l’olio e lo zucchero. Mescoliamo con una forchetta sino ad ottenere un impasto sbriciolato, quindi ci spostiamo sul tavolo e lavoriamo con le mani, sino a ottenere un impasto liscio e omogeneo.

Facciamo la palla e mettiamo a lievitare per un’ora e mezzo in un posto caldo (o in forno acceso precedentemente a 40°, con la luce accesa). Non lieviterà tantissimo.

A questo punto stendiamo la pasta sino a uno spessore di 3-4 millimetri e tagliamo con un bicchiere o un tagliapasta (vi faccio vedere i due impasti, il primo è quello con la panna, il secondo è quello al latte. Non cambia niente a livello di consistenza, quelle con la panna sono un pò più saporite).

Versiamo qualche goccia di olio nella padella ed eliminiamo l’eccesso con un pannetto di carta. Mettiamo a cuocere a fuoco dolce, giriamo dopo qualche minuto, quando sono ben dorate e gonfie. Facciamo dorare anche dall’altra parte e quando son pronte le sistemiamo in una ciotola con un canovaccio, che ripieghiamo a coprirle, di modo che si mantengano calde.

Io le ho servite con un patè di olive verdi fatto in un attimo con 100 gr di olive, un cucchiaio di olio d’oliva, tutto frullato col minipimer; del mascarpone, prosciutto cotto, maionese e salame. Però a voi la scelta degli ingredienti. Mangiarle calde, tagliandole a metà come un paninetto e condendole a vostro gusto.

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Pagnottine alle olive

Piccola variante di una ricetta per il pane (riadattata come al solito) che trovai in un ricettario Pane Angeli. Come esperimento è riuscito, apparte la mancanza di sale, in quanto non ho contato la presenza di latte nell’impasto, ma non preoccupatevi, vi darò la versione corretta!

Ingredienti:

  • 400 gr di farina 00;
  • 1/2 bustina di lievito Mastro Fornaio (o mezzo panetto di lievito di birra fresco);
  • 10 gr di zucchero semolato (un cucchiaino);
  • 2 cucchiaini di sale;
  • 1 cucchiaio di olio d’oliva o extravergine d’oliva;
  • 100 ml di latte;
  • 100/150 ml di acqua;
  • 130 gr di olive denocciolate.

Utensili:

  • Una ciotola capiente;
  • Una forchetta;
  • Un canovaccio;
  • Un pennellino da cucina;
  • Un setaccio.

Preparazione:

Setacciamo la farina nella ciotola, e mescoliamo il lievito di birra secco (nel caso usiate il lievito di birra fresco, sarà sufficiente scioglierlo nel latte appena tiepido, con lo zucchero, prima di incorporarlo al composto). Tagliamo le olive a dadini e a cerchietti, quindi facciamo la fontana e al centro versiamo lo zucchero, il sale, l’olio e le olive e con la forchetta iniziamo a lavorare il composto. Scaldiamo il latte, intiepidendolo appena, quindi lo versiamo sulla farina e con la forchetta incorporiamo bene.

A questo punto, possiamo cominciare ad aggiungere l’acqua (anche lei appena tiepida), poco per volta, incorporando mano a mano prima con la forchetta, poi con le mani. Appena il composto diventa “sbricioloso”, infariniamo il piano e cominciamo a lavorare l’impasto con le mani, allungandolo e ripiegandolo a formare un panetto, ripetendo i movimenti per una decina di minuti.

Infariniamo il fondo del contenitore che abbiamo usato per lavorare l’impasto e sistemiamo il panetto al suo interno, coprendolo col canovaccio e mettendolo a lievitare per circa un ora in un luogo tiepido (io l’ho messo vicino al termosifone in cucina).

Una volta completata la prima lievitazione, levando il canovaccio troveremo un panetto bello grosso e sofficissimo. Infariniamo il piano di lavoro e riprendiamolo per qualche minuto, prima di dividerlo in panetti (io ne ho creato sei, ma a voi la scelta della dimensione).

Li lavoriamo singolarmente sul piano e poi con le dita, appiattendoli un pò, sino a quando l’impasto non risulta morbidissimo al tatto. A questo punto, trasferiamo le pagnottine sulla teglia foderata con la carta da forno, copriamo con un canovaccio e lasciamo lievitare per circa 20 minuti, giusto il tempo per far riscaldare il forno a 210°.

Una volta completata la lievitazione, riempiamo mezza tazzina da caffè d’acqua, aggiungiamo qualche goccia d’olio e spennelliamo per bene le pagnottine, volendo possiamo aggiungere anche un poco di sale sulla superficie, per insaporire.

Inforniamo le pagnottine, in forno a gas, nel ripiano appena sopra la metà, in forno elettrico o ventilato, al centro, a 210° per 15-20 minuti, per poi abbassare la temperatura a 190° e lasciar cuocere per altri 5-10 minuti.

Alle mie pagnottine ho dato anche un paio di minuti di grill, per dorarle meglio.

Sono deliziose sia calde che fredde, croccanti fuori e soffici dentro. Non ho ancora provato questa ricetta senza le olive, ma se lo fate, fatemi sapere come sono!

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