Pane facilissimo!

Mi annoiavo e avevo della manitoba sola soletta, mi son messa a impastare e con mia enorme sorpresa, ho tirato fuori delle pagnottine soffici soffici! Una volta tornata a casa, in Sardegna, ho riprovato l’impasto, solo che ho aggiunto troppa acqua, quindi io e mia madre l’abbiamo lavorato formando delle piccolissime pagnottine (grandi un palmo di mano, poco meno), dei bocconcini e dei “nodini” deliziosi! Croccanti fuori e soffici dentro! Per quelli però, dovrete aspettare, non ho fatto le foto!

Ingredienti:

  • 90 gr di farina manitoba o di tipo 0;
  • 210 gr di farina 00;
  • 1 cucchiaino raso di zucchero;
  • 2 cucchiaini rasi di sale;
  • 2 cucchiai di olio l’oliva;
  • mezza bustina di lievito Mastro Fornaio o poco meno di mezzo panetto di ldb fresco;
  • 100 ml d’acqua (io solitamente la metto in un bicchiere e vado a occhio, così mi son nati gli “aperivi”).

Utensili:

  • Una ciotola capiente;
  • un canovaccio;
  • una forchetta;
  • un mattarello.

Preparazione:

Partiamo setacciando le farine e incorporando il lievito secco, quindi facciamo la fontana e al centro mettiamo olio, sale e zucchero (nel caso usassimo il lievi fresco, lo scioglieremo in una parte d’acqua e la aggiungeremo prima dell’olio). Lavoriamo con la forchetta sino all’assorbimento dell’olio, quindi aggiungiamo l’acqua, poco per volta, rimestando con la forchetta.

Quando l’impasto comincia a compattarsi, diventando “sbrisoloso” e difficile da lavorare con la forchetta, ci spostiamo sul piano, lavorandolo con le mani, aggiungendo poca acqua alla volta. Aggiungendo l’acqua all’impasto compatto, noterete che diventerà molto appiccicoso. A questo punto lavatevi le mani, asciugatele e bene e riprendete a lavorare l’impasto, sino a quando non risulta liscio. Aggiungete acqua sino a ottenere un impasto morbido morbido e liscio.

Formiamo la palla e la mettiamo a lievitare nella ciotola riposta o in forno acceso poco prima al minimo, e poi spento, oppure in un luogo tiepido, lontano da correnti d’aria, per circa due ore, coperto dal canovaccio.

Quando l’impasto ha lievitato, lo lavoriamo pochissimo con le mani, per poi prelevarne una parte che stenderemo col mattarello a formare un rettangolo, che ripiegheremo su ste stesso, per poi tirarlo di nuovo col mattarello. Questa operazione la ripetiamo due o tre volte, prima di formare il pane.

Ho creato la prima volta, due pagnottine tonde e una lunga, che ho ottenuto arrotolando il rettangolo su stesso, la seconda volta ho fatto solo delle pagnottine lunghe, solo che in quel caso ho praticato un’incisione netta sulla superficie.

Lasciamo lievitare mezz’ora, quarantacinque minuti, prima di pennellare con olio e sale e infornare a 190° per un quarto d’ora – venti minuti, in forno a gas nella parte poco sopra la metà, in forno elettrico nella parte più alta.

Al primo tentativo beh, non sono riuscita a resitere alla tentazione di imbottirlo con maionese, insalata e salame. Una meraviglia! Anche perchè rimane croccantino fuori e sofficissimo dentro. La volta che l’ho rifatto, con i tagli, l’ho preparato in accompagnamento alla fettine alla pizzaiola, che trovate nella pagina di facebook di Easy Peasy.

Maialini salati

Ogni settimana Pane Angeli pubblica sul sito la ricetta della settimana. Sono rimasta colpita da questa ricetta, per la semplicità d’esecuzione e per la simpatia della forma. La ricetta originale era in versione dolce, io ho provato quella salata.

La prossima volta credo li farò un pò più sottili, uno ha perso le orecchie in cottura, ma per il resto, sono spariti in un attimo!

Ingredienti:

Per una decina di maialini

  • 250 gr farina 00;
  • 110 ml latte tiepido;
  • 1 cucchiaino sale;
  • 1 uovo;
  • mezzo cucchiaino di zucchero;
  • mezza bustina lievito di birra secco (o mezzo cubetto di ldb fresco);
  • 100 gr prosciutto cotto;
  • Formaggio filante per pizza o sottilette;
  • Qualche oliva;
  • Un cucchiaino di maionese.

Utensili:

  • Un taglia pasta rotondo o un bicchiere;
  • Un tappo di plastica;
  • Una cannuccia;
  • Un pennellino da cucina;
  • Una ciotola capiente;
  • Un mattarello;
  • Tanta pazienza per sistemare gli occhietti!

Preparazione.

Setacciamo la farina nella ciotola, quindi mescoliamo bene il lievito. Facciamo la fontana e al centro mettiamola metà dell’uovo sbattuto, lo zucchero e il sale.

Lavoriamo con la forchetta sino a incorporare l’uovo, prima di aggiungere poco per volta il latte appena tiepido. Lavoriamo sempre con la forchetta, cercando di incorporare quanta più farina possibile.

Quando il composto risulta simile a quello riportato in foto, ossia sbricioloso e difficile da lavorare con la forchetta, ci spostiamo sul piano, bagnamo il composto sino a ottenere una pasta liscia e morbida, che lavoriamo con i palmi delle mani, allungandola e compattandola per un paio di volte, prima di metterla a lievitare per un oretta e mezzo in un luogo caldo o in forno spento (acceso poco prima a 40°) con la luce accesa.

A questo punto prendiamo una porzione di pasta, la stendiamo ad uno spessore di 3mm circa e cominciamo a tagliare dei cerchi col tagliapasta, con il tappo ricaviamo un cerchio che allunghiamo ai lati coi pollici per il naso e per le orecchie tagliamo due triangoli.

Sul naso, pratichiamo due forellini con la cannuccia, quindi prendiamo un cerchio e sistemiamo il ripieno, io ho utilizzato prosciutto e formaggio, consiglierei l’uso di ripieni poco liquidi o che non creino troppa acqua in cottura, ad esempio, sconsiglierei la mozzarella. Bagnamo i bordi e chiudiamo con l’altro cerchio. Bagnamo il “naso” e lo sistemiamo sul facciotto, prima di attaccare le orecchie.

Per evitare che le narici si chiudano in cottura, io ho usato dei “cilindrini” fatti con la carta forno, ma anche della stagnola andrà bene.

Pennelliamo con il rimanente uovo sbattuto e inforniamo a 180° per circa mezz’ora, sistemandoli nella parte appena sopra la metà del forno.

Nella foto si vede la crescita repentina che hanno avuto prima che li mettessi in forno, però per fortuna, la forma non ne ha risentito!

Tagliamo le olive per creare gli occhietti e li sistemiamo con della maionese appena i facciotti si son raffreddati (io li ho fatti un pò “strani” perchè non son riuscita a ricavare dei cerchietti). Leviamo la carta forno dal nasino e serviamo!

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